Bakhtiyari annodato a mano 1°

1.950,00

5

Lavorazione

ANNODATO A MANO

5

Misura

2,03×1,35

5

Ordito

COTONE

5

Vello

LANA

5

Densità di nodi

150.000 – 320.000 m2

5

Provenienza

IRAN/PERSIA

1 disponibili

Informazione sul tappeto Bakhtiyari annodato a mano 1°:

I Tappeti Bakhtiyari provengono dalla regione di Chahar Mahal, nella Persia centrale, delimitata ad ovest e a sud dai monti Zagros e a nord dal fiume Zaiandeh Rud, che attraversa Isfahn.

Il telaio è quasi sempre verticale, ma nei villaggi più isolati viene ancira usato il telaio orizzontale di tipo nomade.

L'ordito e la trama sono in cotone, qualche volta in lana; la trama è compota dfa due fili.

Il vello è in lana con taglio di media altezza.

Il nodo è quasi sempre turkibaft; hanno il nodo farsibaft gli esemplari annodati nel villaggio di Share-Kurd.

Il numero dei nodi varia da 120.000 a 200.000 per metro quadrato.

La qualità più fine, che ha un solo filo di trama e supera spesso i 200.000 nodi per metro quadrato, è chiamata Bibibaft e proviene prevalentemente dal villaggio di Chahal Shotur. I Baktiyari sono annodati in varie misure e vi sono anche esemplari di dimensioni molto grandi.

I formati abituali sono il sedjadeh e il kelley di dimensioni piccole (cm 150-170 x 280-320).

Il formato allungato è molto frequente nei vecchi Baktiyari.

I Baktiyari sono facilmente riconoscibili per i loro tipici disegni.

Il campo del tappeto è quasi sempre diviso in quadrati o rombi messi in risalto da un bordo uniforme che li delimita.

Queste figure geometriche sono decorate alternativamente da motivi animali o vegetali e tra questi appaiono soprattutto cipressi e cespugli fioriti.

In ogni tappeto si possono osservare molti disegni differenti.

Un'altra decorazione assai frequente è costituita da un fitto disegno schematico di fiori ed arbusti che si propaga per tutto il campo del tappeto.

Nella parte centrale del campo di questi esemplari compare sovente il caretteristico albero chiamato albero della vita.

Annodati da artigiani baktiyari che hanno rinunciato alla vita nomade , i tappeti baktiyari del villaggio di Share-Kurd denotano l'influenza della vicina Isfahan sia nella lavorazione con nodo farsibaft sia nella decorazione di tipo floreale a medaglione centrale; l'esecuzione dei disegni è però più schematica e rivela l'origine nomade degli artigiani.

La bordura dei tappeti baktiyari è quella tipica di molte provenienze persiane:

due fasce strette e una larga centrale.

I motivi di decorazione sono molto vari. I tappeti annodati a share-kurd adottano di solito il motivo herati di bordura.

Negli esemplari nomadi e nei tappeti antichi e vecchi la bordura è spesso decorata con il motivo della foglia dentata.

Un'altra bordura assai frequente presenta un susseguirsi di tabelle dove su un fondo chiaro ritornano i principali motivi della decorazione del campo.

Tutti i baktiyari adottano colori con tonalità spente e cupe: rosso scuro, giallo ocra, verde bottiglia, marrone bruciato e azzurro intenso. Molti baktiyari sono anche classificati con il nome del villaggio di provenienza, tra i quali Chahal Shotur, Share-Kurd e Shalamzar.