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Kashkuly

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Prezzo:

cartina

Descrizione

Sono tra i tappeti più fini delle tribù nomadi Kashkay, di cui fanno parte le popolazioni dei KASHKULI. Possono essere considerati tra le più arcaiche forme di arte tessile tribale persiana. Tessuti  da popolazioni nomadi di ceppo Turco originari dell’Azerbaijan i cui tappeti dai colori vivaci, annodati lana su lana, sono caratterizzati da decorazioni a medaglione KHARCHANGHI con minuti disegni geometrici nel campo. Lo spessore dei tappeti è di 5-6 mm . La loro produzione comprende anche KILIM, MAFRASH e GABBEH

Kashkuly è il nome di un’etnia/tribù, probabilmente di origine turco-iranica, facente parte della confederazione Kashkay. Attestati intorno all’area di Shiraz, nella provincia del Fars, i tessitori Kashkuly hanno da sempre rappresentato la punta di diamante dei tappeti/manufatti Kashkay, tanto che, spesso in commercio vengono definiti Kashkuly i Kashkay più fini, eseguiti con lane o sete migliori, e rifiniti in modo più preciso.

Si noterà infatti che delle cinque tribù principali della confederazione Kashkay , solo quella di Kashkuly è riuscita ad ottenere una visibilità superiore, consentendole addirittura di “nominare” i tappeti prodotti, senza far ricorso alla più generica denominazione di Kashkay.

Circa le caratteristiche tecniche di tali manufatti, vale quanto detto per i Kashkay, essendo appunto i Kashkuly parte integrante della loro produzione tessile; ma va tenuto presente che, ad esempio, difficilmente si trovano Kashkuly con una densità di annodatura inferiore ai 2200 nodi al dm2, e che in alcuni particolari casi, con l’uso della seta per gli orditi e le trame, si arriva ad esemplari, assolutamente straordinari, che raggiungono densità di annodatura anche vicine ai 5000 nodi al dm2.

I disegni riflettono la tradizione tribale iraniana, con raffigurazioni dei boteh, del disegno moharramat, e dell’heraty in primo luogo, spesso ingentiliti da una esecuzione dai tratti quasi “cittadini”, e da un’attenzione ai dettagli, alla precisione dei motivi, e dalla qualità dei materiali usati, che rende i Kashkuly dei tappeti davvero unici nel panorama dei tappeti tribali.

Per quanto riguarda i colori usati, va ripetuta quanto detto a proposito dei Kashkay, data la predilezione dei tessitori Kashkuly, per i rossi, gli azzurri e le tonalità del beige, inframezzati spesso da sprazzi di verde bottiglia, e il classico “giallo Kashkay“.